
| 23/01/2009 |
| Istituto Clinico Cittą di Brescia: il reparto di Ostetricia e Ginecologia compie 10 anni |
Il programma, che avrà inizio con la presentazione dell’incontro da parte del Prof. Attilio Gastaldi, Vice Presidente dell’Istituto Clinico Città di Brescia, sarà caratterizzato da una serie di interventi attraverso i quali si ripercorreranno le tappe più salienti raggiunte nel reparto in ambito organizzativo, clinico e strutturale nel corso di questi dieci anni. Al Dr. Gastaldi, abbiamo posto una serie di domande legate alla storia di un reparto così fondamentale per il territorio. 10 anni di attività per un reparto di ginecologia in un ambito di ospedalità privata, non sono un traguardo da poco, quali gli ingredienti di questo successo? Proprio insieme al Prof. Rovetta, 10 anni fa è stato riaperto, dopo oltre venti anni di inattività, il reparto di ostetricia e ginecologia con annesso il nido fisiologico e solo grazie alla sua grande esperienza e professionalità che è stato possibile arrivare all’attuale traguardo. L’Istituto Clinico Città di Brescia nel 1994 è stato acquisito dal Gruppo Ospedaliero San Donato, permettendo (come piace definirlo al Presidente del Gruppo) a questo “Stabilimento Ospedaliero” di inserirsi nel primo Gruppo Ospedaliero privato in Italia.
Cosa rende il suo reparto di ostetricia e ginecologia diverso e quali sono i suoi punti di forza? L’apertura del reparto di ostetricia e ginecologia ha contribuito in maniera importante a modificare le abitudini e l’organizzazione di tutto l’ospedale. E per quanto riguarda i punti di forza? “Sono convinto che sia stato importante applicare quotidianamente un modello organizzativo efficace ed efficiente capace di coinvolgere risorse umane, risorse economiche e tecnologiche attraverso una governance orientata al controllo di gestione, all’innovazione, alla comunicazione e alla condivisione della conoscenza. E quali sono i punti di eccellenza del reparto? Accanto alle attività di ostetricia e ginecologia, alla costante attività ambulatoriale, alle attività correlate di pronto soccorso, ho il piacere di comunicarvi un altro dato (anche questo riconosciuto dalle statistiche di regione lombardia e da internet come buona reputazione) che riguarda il nostro centro “FIVET” (Fertilizzazione in vitro embryo transfer). Per quanto riguarda il territorio bresciano, il programma “PMA” (Procreazione medica assistita) dell’Istituto Clinico Città di Brescia, fornisce il maggior numero di cicli/anno con delle percentuali di successo rilevanti. In questi dieci anni abbiamo quasi raggiunto la quota di 1.000 bambini nati con le tecniche “Fivet” /”Icsi”. Da 3 anni abbiamo inoltre attivato una “cryobanca” per le cellule uovo e sono ben 6 i bambini nati con questa tecnica. E' con immensa soddisfazione da parte di tutta l’equipe dedicata (medici e biologhe) dichiarare i primi 6 bambini bresciani nati da cellule uovo cryoconservate. Tale tecnica consente alla donna di non ripetere la stimolazione ovarica. Altro elemento distintivo riguarda la tecnica di chirurgia endoscopica applicata alla ginecologia ed utilizzata per una serie di interventi diagnostici e terapeutici (trattamento di cisti ovariche, miomi uterini, endometriosi, algie pelviche ecc.) Come si colloca nel contesto regionale il vostro reparto? Dai dati pubblicati da Regione Lombardia sui ricoveri Ostetrici negli Ospedali Lombardi, risulta che primeggiamo, come percentuale di parti eseguiti in analgesia sia sul territorio bresciano che lombardo, questo grazie alla particolare importanza che riveste il controllo del dolore durante e dopo il parto con enfasi alla parto-analgesia che viene eseguita su richiesta senza costi aggiuntivi. Quali i prossimi traguardi? Per i prossimi dieci anni ci sono varie e nuove idee specialmente nell’ambito della ricerca, per il momento le posso anticipare che abbiamo in cantiere la realizzazione di un network che collegherà i nostri quattro centri di Fecondazione Artificiale del Gruppo Ospedaliero San Donato (Milano, Monza, Ponte San Pietro, Brescia), attraverso un unico accesso tramite il Portale www.grupposandonato.it , per garantire una maggiore fruibilità delle informazioni e per meglio rispondere alle esigenze del territorio. |